Legge 40
7 AGO 20

Pesante attacco di un eminente costituzionalista alla legge 40 sul giornale della Confindustria. E’ proprio vero che quando si è troppo democratici possono accadere cose strane. Capita, ad esempio, che si invochi una soluzione legislativa in materia di fecondazione artificiale. Non ci si accorge, però, che quel tipo di soluzione esiste già; è una legge approvata da un parlamento sovrano – dopo lunghi anni di lavoro - con una maggioranza netta e trasversale. Si dimentica, inoltre, che un referendum popolare – l’apice della democrazia - ha smentito, clamorosamente e contro ogni previsione, chi voleva abrogarla. Si tenta di argomentare, accostando due realtà profondamente diverse: l’adozione e la fecondazione eterologa. Nella prima – grazie alla generosità di una coppia - si tutela un orfano già esistente, nella seconda – per l’egoismo di una coppia - si progetta un orfano, che non potrà mai conoscere il padre biologico (diritto non negoziabile).